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Giovedì 19 Maggio 2011 17:25

Sei fuori sede e non puoi tornare a casa per votare? Ecco come si può fare.
Il 12 e 13 Giugno si svolgeranno in Italia i Referendum per la ripubblicizzazione del servizio idrico, contro il nucleare e contro il legittimo impedimento. Per gli studenti universitari sarà un periodo di studio per gli esami della sessione estiva. Per chi volesse votare ci sono alcune facilitazioni che consentono di rimanere nella città dove si studia o di tornare a casa usufruendo di sconti sui trasporti.
I fuori sede possono votare nella città dove studiano? Come?
Si, i fuori sede, che siano studenti o lavoratori, possono votare se vengono nominati Rappresentanti dei promotori presso i seggi elettorali. Basta avere con se la propria tessera elettorale. Per proporsi come Rappresentanti basta contattare il Comitato Referendario più vicino (trovate i contatti cliccando qui per l'acqua e qui per il nucleare) In questo modo chi vorrà potrà votare anche nel seggio segnalato anche se diverso da quello in cui si è iscritti. Successivamente coloro che hanno segnalato la propria disponibilità riceveranno una delega dai promotori.
Giovedì 07 Ottobre 2010 10:49
Mercoledì 22 Settembre 2010 12:53
L’università costa. Se si studia fuori dalla propria città il prezzo sale fino a 6.958 euro in più all’anno. Sono i dati del primo rapporto dell’Osservatorio nazionale Federconsumatori sul costo degli atenei italiani.
Nel nostro Paese, secondo l’Istat, i giovani che frequentano un corso universitario fuori sede sono il 20,5%. A questi bisogna aggiungere i ragazzi che studiano all’interno della stessa regione ma in una città diversa dalla propria. La spesa maggiore è quella dell’affitto che arriva in media a 4.982 euro annui per una stanza singola, 3.756 euro se si decide di condividere la camera con altre persone. Dividendo l’It alia in macro – regioni, si vede che al centro si può arrivare a 5.544 euro per una singola e 4.194 per una doppia.
Martedì 21 Settembre 2010 01:53
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